Vivo di poker ma per mantenere un contatto con il mondo "reale" ho deciso di impostare la mia vita a orari ufficio. Solitamente quindi nel week end il poker è off-limits, lo dedico alla famiglia, agli hobby e allo sport, oltre che al sano riposo!
Mi capita però a volte di giocare la sera i tornei domenicali, devo anche dire che, rispetto alle pochissime partecipazioni, i miei successi sono stati tanti: diverse vittorie e molti final table.
Un tempo avevo tanti amici professionisti americani, mi piaceva seguire le loro gesta, in particolar modo vedere se qualcuno avesse trionfato in qualche ricco torneo ddel week end; tornei che inziavano quasi in concomitanza con i nostri ma che finivano quando da noi era mattina. I premi? Mediamente dieci volte superiori ai nostri. Non ho mai letto o sentito particolari lamentele su quanto veloce fosse la struttura.
Alle WSOP, nei tornei da 1500$ si inizia con 4500, tutti pensano ad un bingo, ma chi arriva al day 2 è spesso molto deep.
I nostri tornei invece fanno a gara a chi ha la struttura più incredibilmente lenta, a volte così lenta da essere deleteria: dover aspettare magari 5 ore per andare ITM in un torneo che paga 20€ oltre al buy-in è una perdita di tempo!
Cerco di spiegarmi meglio:
Un torneo di poker non si vince al primo livello, neanche a metà, molto spesso la differenza si fa in zona bolla e a tre tavoli dalla fine, quindi avere un inizio lentissimo non serve a nulla.
Togliete gli infiniti micro livelli, lasciate che la gente giochi livelli normali e sia deep quando conta realmente essere deep, che senso ha iniziare con 500 volte il grande buio? con 10 livelli soporiferi?
Perchè poi i tornei devono iniziare così tardi? La gente lavora il lunedì mattina e non ha voglia di stare sveglia fino alle 4 per guadagnare 30€ netti.
Fateli iniziare tutti alle 19 e finire, il day 1 a mezzanotte o all'una, con i giocatori ITM alle 22,30.
Il day 2 poi può anche essere lentissimo, in fondo lì i premi possono essere importanti e chi ci arriva si può sacrificare.
I poker room manager devono mettersi nei panni della gente comune, perchè quando un torneo ha migliaia di iscritti non sono di certo i professionisti a essere la maggioranza.
Finchè le cose non cambieranno penso che non giocherò più questi tornei.
Scrivo quando sono appena stato eliminato al PPC di Nova Gorica. Torneo divertente dal buy-in accessibile a tutti.
Ho notato un leggero miglioramente del livello medio di gioco, molti meno limp preflop e qualche reraise in più del solito, quello che però continua a mancare è l'etichetta al tavolo.
In una mano in cui non sono coinvolto un giocatore rilancia, viene chiamato da una signora in posizione di big blind, entrambi fino a quel momento erano stati particolarmente chiusi.
Il FLOP recita 662 rainbow, entrambi fanno check, al TURN 10 che non regala nessun progetto c'è un ulteriore check, quando il river porta un 3 innocuo e ancora una volta i giocatori bussano mi aspetto di vedere due carte alte che non hanno legato nulla, invece a grande sorpresa la signora gira 88 mentre il signore, ancora più sorprendentemente, mostra KK!
Immediatamente chiedo:"Perchè ha fatto check" rivolgendomi al signore, e lui, colto di sorpresa e un pò ingenuamente risponde:"E' una mia amica dello stesso circolo e per rispetto non ho puntato"...a casa mia leggasi collusion!
Ovviamente chiedo di chiamare il floor manager ed esigo che la situazione venga monitorata. La signora uscirà con una bad beat poco dopo e il problema rimarrà fortunamente isolato.
Nel prosieguo il signore però non ha ammesso l'errore che, se causata da onesta ingenuità, avrei anche sorvolato, ma ha cercato inverosimili scuse per giustificare il comportamento collusivo. "Poteva avere un 6!", "Non pensavo mi chiamasse un bet" sono tutte frasi insensate che non fanno altro che peggiorare la posizione dell'individuo.
Su questo sono per la tolleranza zero, spero che tutti i floorman in Italia siano dalla mia parte.
Ci siamo quasi, la lunga attesa per vedere chi sarà coronato Campione del Mondo di Poker 2010 è giunta alla fine.
Sabato i "november nine", nickname veramente azzeccato, torneranno dopo quasi quattro mesi di sosta per darsi battaglia perchè comunque conta solo vincere.
E' vero che i soldi sono tanti, tantissimi per tutti ma la gloria arriva solo al primo, per un pò ci si ricorderà di chi era al tavolo finale ma la memoria, si sa, fa brutti scherzi e rimane impressa solo l'immagine di quello che indossa il braccialetto.
Ora è tempo di analisi e pronostici, mi voglio sbilanciare!
Il favorito d'obbligo è Jonathan Duhamel, è il chip leader incontrastato con quasi un terzo delle chips in gioco, deve essere paziente e approfittare del suo stack per elimare gli altri, se non incappa in bad beats e mantiene la calma potrebbe arrivare all'Heads-Up.
John Dolan è il secondo in chips, ha giocato un poker molto solido durante il torneo (almeno per quello che si è visto in TV), per vincere ci vuole anche un pò d'estro, non sono sicuro che lui ce l'abbia.
Joseph Cheong parte terzo in chips ma è il mio favorito, era il chip leader incontrastato dopo la bad beat contro il nostro Filippo, colpo che avrebbe steso chiunque, invece ha avuto la freddezza per mantenere la calma e rimontare.
Jarvis, Racener, Mizrachi e Candio hanno stacks simili, dovranno rischiare per recuperare il distacco, li vedo tutti a pari merito con l'eccezione di Mizrachi la cui esperienza ad altissimi livelli potrà permettergli di giocare meno impaurito.
Jason Senti è forse il più preparato tecnicamente ma è veramente molto short, gli servono due double up per tornare realmente in gioco.
Soi Nguyen, l'unico amatore arrivato al tavolo finale...è stata una bella favola che è andata anche un pò oltre le aspettative!
Il tifo va ovviamente tutto a Filippo!!!